Patrimonio intelletuale
ABL – AntiBiotic Literature database
ABL è acronimo di AntiBiotic Literature.
E’ un patrimonio della Fondazione Istituto Insubrico di Ricerca per la
Vita costituito e aggiornato in 20 anni di ricerche, a partire da
Lepetit negli anni ’80 fino a Pfizer nel 2006.
L’ABL è un database progettato e operativo su piattaforma ORACLE, che
raccoglie un ricchissimo elenco di prodotti naturali ottenuti
attraverso processi di fermentazione, e appositamente progettato per la
caratterizzazione dei composti noti (dereplication). E’ uno strumento
di grande utilità per chimici che si occupano di isolamento di prodotti
naturali bioattivi all’interno di programmi di screening per industrie
farmaceutiche. Tutti i dati contenuti nell’ABL provengono dalla
letteratura esistente, a partire dagli anni 50’ fino ai giorni nostri
(brevetti e riviste scientifiche).
L’ABL è stato costantemente aggiornato fino al 2006 e contiene dati
fisico-chimici e biologici di oltre 34.000 composti naturali, che
coprono attività antibatteriche, antifungali, antitumorali, antivirali
e immunologiche, derivanti da:
Attinomiceti (57%)
Funghi (30%)
Batteri(13%)
Ogni composto presente nell’ABL è presentato con numerose
caratteristiche, fra cui: Nome/sinonimo, Azienda, Microorganismo
produttore (con numero del ceppo corrispondente), Peso molecolare,
Formula molecolare, Spettro-UV (lunghezza d’onda di massima e spalle a
diversi pH), Immagini di struttura molecolare e UV spectra, Classe
chimica di appartenenza, Solubilità, Attività biologica (in vitro e in
vivo), Meccanismo di azione.
Il database ABL è in grado di fornire report personalizzati effettuando
ricerche e queries complesse, attraverso le quali è possibile impostare
un’ampia serie di criteri di selezione.
L’ABL può essere utilizzato anche a fini statistici, al fine di
monitorare o cercare informazioni sul trend della ricerca negli ultimi
60 anni.